Inserito il 29 05 2007 da Antonio
![]() |
| L’urlo(il grido), celebre dipinto di Edvard Munch, realizzato nel 1893 su cartone con olio, tempera e pastello. “…e sentivo che un grande urlo infinito pervadeva la natura” (da wikipedia) |
Oggi giornata uggiosa, ideale per inserire un’argomento difficile come i disturbi della mente.
Non c’è da spaventarsi, occorre invece guardare la realtà.
Il Ministero della salute , tramite la televisione, con un messaggio pubblicitario, invita la gente a non nascondersi ed a rivolgersi a qualcuno se si accorge di averi problemi di depressione od ansia….perchè buona parte delle persone della società odierna sono affette da questi distrubi!!!
Non si è matti, non si è gli unici, e non ci sono ceti sociali non affetti. Si è solo contagiati da virus moderni. Prima ci si curava dall’influenza, ora ci si cura dallo stress.
Depressione, ansia che ti toglie il respiro, voglia di piangere, le persone intorno ti danno fastidio, voglia di aria e di spazi.
Sintomi che ormai sono all’ordine del giorno. Accumuliamo tensioni per rincorrere l’irraggiungibile, per non essere meno degli altri, perchè vedi la felicità ma non la raggiungi, perchè non ti basta essere te stesso con le tue capacità e i tuoi limiti, perchè hai paura di scegliere.
Tieni tutto dentro e ti avvicini a quella soglia che è meglio non raggiungere, il limte all’esaurimento.
Fermati e rifletti. Lascia che il tempo trascorra con i suoi ritmi e nel suo spazio. Riporta la tua mente libera ed aperta, come quella dei bambini.
Se da solo non riesci, fatti aiutare da un buon medico, non c’è da aver vergogna. Si tratta solo di recuperare il proprio equilibrio.
L’equilibrio non è la corrispondenza esatta della quantità di due parti uguali, ma la capacità e la padronanza di riprendere l’una quando si è sconfinato nell’altra.
A.B.
Inserito in Arte, Stati d'animo | 1 Commento »
Inserito il 25 05 2007 da Antonio
Quanti scrupoli ci facciamo preoccupati di cosa possono pensare gli altri.
Ne vale la pena? Ho smesso di preoccuparmi troppo quando ho trovato questa bella morale.
Leggi il resto di questo articolo »»»
Inserito in Consigli | 1 Commento »
Inserito il 20 05 2007 da Antonio
![]() |
| Antonio Ligabue Autoritratto con moto, cavalletto e paesaggio (1953-54) Olio su tavola faesite 63,8 x 104cm |
No!
Un’opera d’arte ha valore quando ti risveglia, quando trasmette emozione, quando ha dentro l’anima di chi l’ha creata.
Una tela, un pezzo di marmo, un’insieme di parole, di note o immagini, tutto ciò che può essere arte, prende vita quando si percepisce il messaggio che vuole trasmettere. Quando riesce a farti vibrare.
L’artista crea mettendoci dentro tutto di sè di quel particolare momento della vita. Quello che ha dentro e quello che i suoi occhi e il suo cuore vedono fuori.
Se non fosse così, un bel quadro sarebbe solo l’utilizzo di una buona dote ma piatta ed inespressiva.
La stessa cosa saremmo noi, uomini comuni, se non mettiamo l’anima nelle nostre azioni.
Non è necessario che la vita sia un’opera d’arte, ma che sia almeno espressione di noi stessi così da essere unica e vera.
Inserito in Arte | 1 Commento »
Inserito il 15 05 2007 da Antonio
‘Uomo Comune’, uomo normale, sembra quasi insignificante.
Ma nella vita è in prima linea, al fronte di tutti i falsi valori che la società, con i suoi mezzi, schiera.
Ne va della sua vita e del suo onore. Fatta una scelta, la porta avanti, anche se i dubbi sono lì, dietro l’angolo.
E per voi?
Inserito in Uomo Comune | 1 Commento »