Inserito il 04 12 2007 da Antonio
L’Io, la nostra identità, è diventato una scusante dietro cui nascondersi dalla realtà.
Il motto di questi ultimi tempi, sulla bocca di molti, è: Pensa a te, ascolta il tuo io. Se stai bene tu, stanno bene anche gli altri. Se non ti senti bene tu, non possono star bene nemmeno gli altri.
Sono d’accordo. Non puoi pretendere che gli altri ti stiano vicino se tu hai sempre qualcosa che non va.
Ma siamo sicuri che tutto ciò che sentiamo è il volere del vero “Io” e non una nostra conveniente interpretazione? Leggi il resto di questo articolo »»»
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