21 aprile, 2008 by Antonio
Da un anno a questa parte c’è un dannato dolore alla schiena che mi rende le giornate difficili.
Quello che mi frega è soprattutto aver dovuto limitare l’attività fisica, correre, camminare e via.., lo sfogo della giornata dove buttare tutti i brutti pensieri che non sono ancora usciti dalla testa, lavoro, amore, amici, impegni.
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Ti svegli con la testa libera, ma appena cerchi di girarti nel letto ti accorgi che il corpo non lo è. Il dolore lo ferma, e con lui si ferma anche la mente. Parti sorridente con mille programmi, ma lui è li, dietro l’angolo, pronto a colpire ed a stenderti, a mettere alla prova i tuoi nervi.
Cio’ mi fa riflettere su tutte le persone affette da disturbi ben più pesanti del mio mal di schiena, che devono portarsi dietro per la vita, tutti i giorni!!!
Persone che, sono nate gia’ con dei problemi oppure gli sono stati causati da altri o da una malattia inattesa.
Persone che affrontano la vita tutti i giorni con degli ostacoli in piu’ rispetto ad un individuo “sano”.
Persone che hanno vere ragioni per arrabbiarsi, ma hanno la vita negli occhi e, a differenza di molti individui sani che si lamentano per stupidaggini, sanno trasmetterla con forza e vigore.
Uno sguardo vivo, buono e sincero ti conquista e ti riempie il cuore. Se questo sguardo arriva da persone con delle difficoltà, ha forza doppia.
UC Antonio
Inserito in Stati d'animo | 1 Commento »
10 novembre, 2008 alle 20:51
Anche io, nel 2006, feci la stessa scoperta che fa chi nn può + contare illimitatamente sul proprio corpo.
Certo, sono felice di stare meglio,
ma dopo 1 annetto e +, di ….
chiamiamola col suo nome: Sofferenza,
nn riesco a vivere con la stessa sicurezza di prima,
che si potrebbe anche assomigliare ad un tipo di illusione di onnipotenza.
Ora.. ci sono limiti..
anche al pensare il futuro
Ma anche questa è
consapevolezza