10 giugno, 2008 by Antonio
Tempo fa girava una mail che consigliava come fare per combattere il caro benzina.
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Per essere più vera si spacciava come proveniente dal blog di Beppe Grillo, ma non era vero, era un modo per renderla più accattivante e leggendola ti accorgevi che era inutile e insensata. Sembrava più strategia aziendale di una delle compagnie petrolifere, che un sabotaggio per abbassare i costi.
Il fatto è che in questi giorni, le attività che dipendono dall’uso del carburante, sono giustamente in subbuglio. Se aumenta il carburante, aumentano i costi. Se aumentano i costi, è necessario aumentare i prezzi. Se aumentano i prezzi, a noi consumatori diminuisce il potere d’acquisto e compriamo di meno. E non possiamo fare niente per risolvere il problema. E’ una cosa troppo grande a cui ci deve pensare qualche uomo dei piani alti.
Ma da dove arriva questo aumento progressivo dei costi. Stanno finendo le scorte di greggio, o finalmente arriva l’energia alternativa e allora vogliono guadagnare il più possibile finchè possono? O vogliono guadagnare e basta?
Voi avete qualche chiarimento? Sarei felice averne.
Nel frattempo cercherò di usare l’auto il meno possibile. Non stringerò la cinghia del tutto, al lavoro ci devo andare ed è meglio che vado in macchina se non voglio finire stirato da un tir, ma le gite della domenica saranno:
- più in bici o a piedi nella campagna della pianura tra un pesello e l’altro, rinfrescandomi con un gelato alla menta e tornando a casa per cena.
- meno in macchina, verso località turistiche, evitando costi di benzina, autostrada, gadget, beveraggi vari, caffè, e cena prima del ritorno (perchè così la coda la fai a stomaco pieno).
Mi sento un pò egoista a non dare lavoro alle belle località turistiche, che piacciono tanto, ma se penso anche che troverò i prezzi più alti perchè la benzina è aumentata, stò a casa ancor più volentieri. Con lo stipendio ci devo vivere, e visto che non si è mai adeugato agli aumenti e al problema “euro”, taglio.
Ghandi promuoveva la non violenza ed ha ottenuto l’indipendenza dell’India. Io promuovo il non uso dell’auto, chissà che impariamo a esserne meno dipendenti e a fare ragionare qualcuno, o almeno ad ingrassare meno le compagnie.
Sarà difficile perchè, chi non ha problemi per pagarla, o gli viene spesata come a quelli che stanno in alto, fa fatica a capire il problema (come altre cose che non provano sulla pelle e non capiscono).
PS. Attenti che fra un pò arrivano le vacanze, e con loro il solito aumento della benzina e l’adeguamento carburante con il prezzo dell’aereo. Non mi sono mai spiegato perchè quando vai all’agenzia a pagare, all’ultimo momento…arriva l’adeguamento carburante
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