28 febbraio, 2009 by Antonio
Capita di usare la parola “libertà”, convinti di agire secondo il suo significato.
“…La libertà è essere libero di fare quello che si vuole…”
Tra i giovani si sente dire: “faccio questo perchè sono libero di farlo…”.
Poi, c’è chi ti dice: “fai quello che vuoi…”, ma detto con un tono che fa partire una vocina martellante nel subconscio che dice: “se fai come dico io è meglio”.
Oppure, vai al supermercato e scegli il prodotto per cui la pubblicità è stata più assillante, convinto che la scelta sia stata libera da condizionamenti.
Ma proviamo a porci una domanda quando ci sentiamo liberi di fare una cosa,
o a porla a chi è sicuro di muoversi in totale libertà :
“Ciò che si fa, pensando di essere in piena libertà di scelta,
lo si può pensare anche di non fare e riuscire a non farlo con la stessa libertà?”
Riflettendo, ci si rende conto che certe scelte sono “liberalmente” condizionate.
N.B. La nostra libertà finisce dove comincia quella degli altri, non deve interferire.
Buona Domenica!
Inserito in Diario di Bordo | 2 Commenti »
07 marzo, 2009 alle 16:50
Il Volo Della Libertà….
http://www.youtube.com/watch?v=1MSptIV6EIc
17 settembre, 2009 alle 13:46
[...] In un articolo passato si diceva che la nostra libertà finisce dove inizia quella degli altri. Quindi rispettiamo lo spazio altrui e nello stesso tempo usiamo bene il nostro mettondo sulla porta il proprio distintivo. [...]