07 maggio, 2010 by Antonio
Lasciatemelo dire, senza la paura di sguardi minacciosi.
Anche io andavo all’oratorio, appena uscito da scuola, per la partita al pallone.
Ci si schierava con le spalle al muro, aspettando che i più grandi scegliessero gli elementi della propria squadra.
E via a rincorrere il pallone.
Tutt’ora è sufficiente buttare la palla in mezzo ad un gruppo di ragazzini, per far si che si mettano a giocare.
Però, per questo sano sport, siamo riusciti a tenergli le redini ben salde verso il fondo, e l’ha toccato.
BASTA SCUSARE CERTI ATTEGGIAMENTI!
NON E’ ESSERE UOMINI!
Stimola solo rabbia e vergogna!
Tutti si lamentano, ma tutti lo guardano.
Subito pronti a difendere il giocatore della propria squadra anche di fronte a vere e proprie sceneggiate.
L’ASSURDO?!
In questi momenti, in cui c’è gente a rischio di lavoro per questa fantomatica “crisi”, che non si sa da dove arrivi, si continua a lasciarsi ingannare da questo “FUMO NEGLI OCCHI”, perdendosi davanti alle birichinate di bambini grandi e viziati, che litigano come NEMMENO all’oratorio si faceva!
Guai a te se gli vai contro: non capisci il calcio, ti dicono.
Ma ci siamo accorti che queste tipo di succulenze ci tengono immersi nella nebbia allucinandoci il cammino?
Questo è uno spunto di riflessione scaturito dagli ultimi eventi, ma c’è da guardarsi bene intorno anche dal resto. Di gustosi piatti con funghi allucinogeni, ce ne sono altri.
Inserito in Diario di Bordo | 1 Commento »
24 maggio, 2010 alle 14:32
Sono d’accordo. Aggiungo che ci lamentiamo, ma le migliaia di Euro per andare a vedere una partita si son trovati lo stesso.