Inserito il 21 04 2008 da Antonio
Da un anno a questa parte c’è un dannato dolore alla schiena che mi rende le giornate difficili.
Quello che mi frega è soprattutto aver dovuto limitare l’attività fisica, correre, camminare e via.., lo sfogo della giornata dove buttare tutti i brutti pensieri che non sono ancora usciti dalla testa, lavoro, amore, amici, impegni.
![]() |
Ti svegli con la testa libera, ma appena cerchi di girarti nel letto ti accorgi che il corpo non lo è. Il dolore lo ferma, e con lui si ferma anche la mente. Parti sorridente con mille programmi, ma lui è li, dietro l’angolo, pronto a colpire ed a stenderti, a mettere alla prova i tuoi nervi.
Cio’ mi fa riflettere su tutte le persone affette da disturbi ben più pesanti del mio mal di schiena, che devono portarsi dietro per la vita, tutti i giorni!!!
Persone che, sono nate gia’ con dei problemi oppure gli sono stati causati da altri o da una malattia inattesa.
Persone che affrontano la vita tutti i giorni con degli ostacoli in piu’ rispetto ad un individuo “sano”.
Persone che hanno vere ragioni per arrabbiarsi, ma hanno la vita negli occhi e, a differenza di molti individui sani che si lamentano per stupidaggini, sanno trasmetterla con forza e vigore.
Uno sguardo vivo, buono e sincero ti conquista e ti riempie il cuore. Se questo sguardo arriva da persone con delle difficoltà, ha forza doppia.
UC Antonio
Inserito in Stati d'animo | 1 Commento »
Inserito il 12 10 2007 da Antonio
Piangere, l’espressione del sentimento all’estremo.
Uno sfogo che può rappresentare sia il dolore insopportabile che la felicità inesprimibile.
![]() |
Quando si provano delle emozioni talmente forti che non si sanno esprimere,
lo sfogo diventa “piangere”.
Il sistema nervoso centrale, stimolato dal cervello, agisce sulle ghiandole lacrimali
e l’occhio comincia a piangere, di solito accompagnato con un aumento dei battiti cardiaci.
Partendo dall’angolo dell’occhio, il viso si copre di grondanti lacrime.
Questo pianto libera le emozioni che, in quel determinato momento, non riesci ad esternare.
Quelle emozioni per cui non trovi parole adatte che possano esprimerle.
Le emozioni che non sei in grado di comunicare. Leggi il resto di questo articolo »»»
Inserito in Stati d'animo | 1 Commento »
Inserito il 06 07 2007 da Antonio
Vi è mai capitato di sentire dei dolori al petto e di farvi prendere dal panico?
Per gentile concessione del Prof. Falasca, psicologo e psicoterapeuta – www.psicologiamica.com, ecco una chiara e semplice descrizione dei sintomi dell’ansia:
![]() |
I disturbi che rientrano in quella che viene definita “esperienza d’ansia”, sono classificati a livello internazionale, e si dividono in due categorie principali:
– il Disturbo da Ansia Generalizzata (GAD),
che si manifesta con sintomi di inquietudine più duratura, ma di minore intensità;
– il Disturbo da Attacchi di Panico (DAP),
dove l’ansia arriva improvvisamente e con forte intensità.
Leggi il resto di questo articolo »»»
Inserito in Salute, Stati d'animo | Lascia un commento »
Inserito il 29 05 2007 da Antonio
![]() |
| L’urlo(il grido), celebre dipinto di Edvard Munch, realizzato nel 1893 su cartone con olio, tempera e pastello. “…e sentivo che un grande urlo infinito pervadeva la natura” (da wikipedia) |
Oggi giornata uggiosa, ideale per inserire un’argomento difficile come i disturbi della mente.
Non c’è da spaventarsi, occorre invece guardare la realtà.
Il Ministero della salute , tramite la televisione, con un messaggio pubblicitario, invita la gente a non nascondersi ed a rivolgersi a qualcuno se si accorge di averi problemi di depressione od ansia….perchè buona parte delle persone della società odierna sono affette da questi distrubi!!!
Non si è matti, non si è gli unici, e non ci sono ceti sociali non affetti. Si è solo contagiati da virus moderni. Prima ci si curava dall’influenza, ora ci si cura dallo stress.
Depressione, ansia che ti toglie il respiro, voglia di piangere, le persone intorno ti danno fastidio, voglia di aria e di spazi.
Sintomi che ormai sono all’ordine del giorno. Accumuliamo tensioni per rincorrere l’irraggiungibile, per non essere meno degli altri, perchè vedi la felicità ma non la raggiungi, perchè non ti basta essere te stesso con le tue capacità e i tuoi limiti, perchè hai paura di scegliere.
Tieni tutto dentro e ti avvicini a quella soglia che è meglio non raggiungere, il limte all’esaurimento.
Fermati e rifletti. Lascia che il tempo trascorra con i suoi ritmi e nel suo spazio. Riporta la tua mente libera ed aperta, come quella dei bambini.
Se da solo non riesci, fatti aiutare da un buon medico, non c’è da aver vergogna. Si tratta solo di recuperare il proprio equilibrio.
L’equilibrio non è la corrispondenza esatta della quantità di due parti uguali, ma la capacità e la padronanza di riprendere l’una quando si è sconfinato nell’altra.
A.B.
Inserito in Arte, Stati d'animo | 1 Commento »