Il valore di un opera d’arte, un calcolo quantistico?

Antonio Ligabue - Autoritratto con moto, cavalletto e paesaggio (1953-54) - Olio su tavola faesite 63,8 x 104cm
Antonio Ligabue
Autoritratto con moto, cavalletto e paesaggio (1953-54)
Olio su tavola faesite 63,8 x 104cm

No!
Un’opera d’arte ha valore quando ti risveglia, quando trasmette emozione, quando ha dentro l’anima di chi l’ha creata.

Una tela, un pezzo di marmo, un’insieme di parole, di note o immagini, tutto ciò che può essere arte, prende vita quando si percepisce il messaggio che vuole trasmettere. Quando riesce a farti vibrare.

L’artista crea mettendoci dentro tutto di sè di quel particolare momento della vita. Quello che ha dentro e quello che i suoi occhi e il suo cuore vedono fuori.

Se non fosse così, un bel quadro sarebbe solo l’utilizzo di una buona dote ma piatta ed inespressiva.

La stessa cosa saremmo noi, uomini comuni, se non mettiamo l’anima nelle nostre azioni.
Non è necessario che la vita sia un’opera d’arte, ma che sia almeno espressione di noi stessi così da essere unica e vera.

E per voi l’UomoComune?

Uomo Comune’, uomo normale, sembra quasi insignificante.

Ma nella vita è in prima linea, al fronte di tutti i falsi valori che la società, con i suoi mezzi, schiera.

Ne va della sua vita e del suo onore. Fatta una scelta, la porta avanti, anche se i dubbi sono lì, dietro l’angolo.

E per voi?