Aggiornare Drupal dalla versione precedente alla nuova

Procedura utilizzata nella versione 7

– Scaricare l’ultima versione di Drupal (Recommended releases) dal sito ufficiale http://drupal.org/project/drupal/
– Fare un back-up del sito con la versione in uso e del database
– Mettere il sito off-line
– Disabilitare i moduli ed i temi aggiunti ed abilitare il tema di default
– Estrarre i file dal pacchetto compresso scaricato da Drupal
– Eliminare i file della vecchia versione e sostituirli caricando i nuovi (cartelle e files) tramite un ftp.
– Recuperate dal back-up:
— il file “htaccess” e sostituitelo al nuovo (se avevate fatto delle modifiche nel file)
— il file “setting.php” e sostituitelo al nuovo (cartella /site/default/setting.php)
— dalla cartella sites/all/themes recuperare i temi
— dalla cartella sites/all/modules recuperare i moduli
— dalla cartella sites/default/files recuperare il suo contenuto
— dalla cartella profiles/standard/translations riprendete il file drupal-7.13.it.po (se usavate la lingua italiana)

– lanciare l’update www.miositto.xx/update.php
– rimettere il sito on-line.
– riattivare il proprio template.

NB: su alcuni hosting, dopo l’update, compare un errore. Provare a ripristinare i permessi.

Migliorare la visibilità nei motori di ricerca con Drupal 7.14 – Modulo Meta tag

Oltre agli “url semplificati”, per migliorare l’ottimizzazione del sito per i motori di ricerca non dobbiamo dimenticare i basilari html meta tags (keyword e description).

Per fare in modo che Drupal inserisca le parole chiave e la breve descrizione della pagina nella “head” della pagina occorre scaricare ed installare il seguente modulo:

meta tags
che per funzionare necessita dei moduli:
token
chaos tool suite

Una volta installati e abilitati, in fondo al form di inserimento contenuto, tra i settaggi dovreste trovare il tab “Meta tags” con i seguenti campi da compilare:

Descrizione (Description): Una breve descrizione, un riassunto del contenuto della pagina con un limite massimo di 100 caratteri. Per default Drupal compila il campo con “[node:summary]”
Parole chiave (keywords): una sequenza di parole contenute nel test e/o riferite al contenuto del testo della pagina. Le parole vanno scritte separandole tra loro con una virgola. Per default Drupal non mette nessuna parola in automatico. Se non le scrivete il meta tag key words rimarrà vuoto
Titolo (title): titolo della pagina che verrà visualizzato nella barra del titolo del browser. Di default Drupal mette “[node:title] | [site:name]”

Settaggio modulo meta tags

Con questo ulteriore accorgimento il sito è in grado di richiamare l’attenzione dei motori di ricerca.

Migliorare la visibilità nei motori di ricerca con Drupal 7.14 – url semplificate

Drupal aiuta a migliorare la posizione e la rintracciabilità del proprio sito nei motori di ricerca anche a chi, come me, non mastica troppo di tecniche SEO.

Permette di ottimizzare da subito, mettendo a disposizione il modulo “Path” preinstallato nel core di Drupal 7.14, dando la possibilità di utilizzare le “url semplificate”. (Dovete solo verificare, tra i moduli, se è abilitato).

Sia che inseriate un articolo o una pagina o una book page, in fondo al form di inserimento, tra i settaggi, trovate la voce “url path setting (Alias della pagina)” dove potete scrivere un url amichevole, che piace ai motori di ricerca.

Per amichevole si intende una url con parole, senza caratteri speciali, riferite e/o contenute nel testo della pagina. Può essere anche il titolo della pagina stessa.

Ad esempio se parlate del telefonino modello pippo, l’url potrebbe essere “http://www.miosito.xx/telefonino modello pippo“.

Url semplificati in Drupal

Se siete pigri, o non sapete come scrivere le url potete installare il modulo “pathauto”. Questo modulo, una volta installato e abilitato, genererà in automatico le url semplificate per ogni tipo di contenuto.

Redirect Drupal da root principale a sottodirectory su Aruba

Ho installato il CMS Drupal 7.14 in una sottodirectory del sito su Aruba.
Così facendo mi sono trovato con il problema che digitando l’url del dominio non vedevo il sito.

Per fare in modo che puntando alla root principale venisse visualizzata la home page ho dovuto creare e caricare nella root principale un nuovo file .htaccess in più a quello già esistente nella directory di Drupal così compilato:

#commento: .htaccess per redirect da root principale a sottodirectory
RewriteEngine On
RewriteCond %{REQUEST_URI} !^/site
RewriteRule ^(.*)$ nomedirectory/$1 [L]

Ora puntando alla root principale vedo la home page e la navigazione in Drupal funziona correttamente.

Modificare il tipo di contenuto in Drupal, da page a book o story

Mi sono trovato con la necessità di dover cambiare il tipo di contenuto ad alcuni nodi.
Il tipo di contenuto doveva passare da “articolo” a “book page”.

Cercando in rete ho trovato un ottimo modulo che esegue la modifica velocemente.
Si chiama “node_covert”.

A chi si dovesse imbattere nello stesso problema consiglio di utilizzare il modulo “node_covert”

Dopo averlo installato e abilitato, troverete il nuovo “tab” titolato “covert” nelle singole pagine.
Cliccate e seguite le istruzioni.